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SENTENZA DEL TAR VALLE D’AOSTA

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Valle d’Aosta  si è pronunciato a seguito del ricorso di 4 Guide Escursionistiche Ambientali formate dalla regione Piemonte e dalla AIGAE ( Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche ) ,  dichiarando che lo stesso “ è infondato e va respinto”.

Oggetto del contendere, l’iscrizione negli Elenchi delle Professioni turistiche , ai sensi della Legge regionale n° 1/2003 e la loro modalità, nella misura in cui potevano porre una barriera in ingresso per l’esercizio della professione in ambito regionale, creando un’asserita discriminazione nei confronti delle guide provenienti da altri ambiti territoriali con conseguente danno di perdita di ciance lavorative e una richiesta di risarcimento di danni subiti.

La sentenza del TAR, conferma quindi il principio, secondo il quale in Valle D’Aosta, oggigiorno, solo gli iscritti agli elenchi professionali regionali delle guide escursionistiche naturalistiche tenuti dalla struttura regionale competente possono esercitare, professionalmente, l’attività di accompagnamento di singole persone o gruppi di persone in zone di montagna.

Questo conferma e valida i contenuti della comunicazione dell’Assessorato al Turismo, nella persona del  Coordinatore D.ssa Riccardi del 2 marzo 2015 , indirizzata al CELVA che sottolineava le attività e iniziative escursionistiche realizzate sul territorio regionale , l’unicità del ruolo delle Guide Escursionistiche Naturalistiche formate ai sensi della Legge 1/2003 .